GRUPPO MOTORE E TRASMISSIONE
Il cuore e l’anima della 370Z sono il nuovo motore V6 e le sofisticate trasmissioni. Le parole d’ordine: prestazioni e controllo. Anche l’inedita opzione automatica è orientata a uno stile di guida brillante e dinamico. Non resta che premere il pulsante Start e la 370Z prende vita...
In sintesi
§ Potente motore V6 da 3,7 litri e 331 CV...
...a basse emissioni e consumi ridotti
§ Oltre il 35% di nuovi componenti nel motore
§ Generosa potenza ai bassi giri, alti valori di coppia a regimi elevati
§ Zona rossa indicata a 7500 giri/min, sonorità vigorosa
§ Cambio manuale a sei rapporti con esclusiva funzione “Synchro Rev Control”
§ Nuovo cambio automatico a sette rapporti con “Downshift Rev Matching”
Da 40 anni la nomenclatura della serie Z lascia intuire la potenza del sei cilindri sotto il cofano: la 240Z aveva un’unità da 2,4 litri, la 300ZX da 3,0 litri... e, oggi, la nuova 370Z ha una cilindrata di 3,7 litri.
Appartiene all’ormai famosa serie VQ, ampiamente lodata e premiata per le performance e la raffinatezza. La nuova unità VQ37VHR interamente in alluminio con testata bi-albero a 24 valvole è un’evoluzione del motore della 350Z: oltre il 35% dei componenti, infatti, è nuovo.
Giunta ora alla sua quarta generazione, l’unità VQ ha subito un’attenta messa a punto per ottimizzare non solo le prestazioni, ma anche raffinatezza, reattività ed efficienza nei consumi. Risultato? Zona rossa che parte dai 7500 giri, generosa erogazione di potenza ai bassi regimi e una curva di coppia più ampia.
Il motore poggia su una piastra base costituita da due parti, molto più rigida rispetto a un monoblocco ricavato da un’unica fusione: questa configurazione permette di ridurre il livello delle vibrazioni e rende il motore più elastico e pieno di sostanza anche ai regimi elevati.
Numerosi gli accorgimenti per garantire longevità al motore: una nuova pompa dell’olio, ottimizzazione dei flussi dell’acqua, coppe olio e coperchio dei bilancieri rinforzati. L’altezza del blocco cilindri è cresciuta e le teste hanno subito un’ulteriore messa a punto. Le camicie dei pistoni sono di tipo asimmetrico e vengono utilizzate candele all’iridio ad alte prestazioni.
Tecnologia VVEL (Variable Valve Event and Lift)
L’unità VQ è dotata di tecnologia VVEL (Variable Valve Event and Lift, variazione dell’alzata delle valvole) per ottimizzare l’efficienza ed equilibrare il rapporto tra potenza, reattività, consumi di carburante ed emissioni.
Modificando di continuo l’alzata delle valvole e quindi la quantità di aria nella camera di combustione, il sistema aumenta la resa della fase di combustione per incrementare potenza e coppia. Il sistema VVEL è compatto e relativamente semplice dal punto di vista meccanico, se si pensa che ha solo 13 parti in movimento, la metà rispetto ad alcune tecnologie rivali.
Sono le valvole a controllare l’aspirazione: la risposta agli input dell’acceleratore è quindi immediata. Nei test condotti da Nissan si è registrato, infatti, un incremento della reattività anche del 32% rispetto a sistemi di fasatura variabile prodotti da Case concorrenti, che conservano invece le tradizionali molle per le valvole.
Progressione continua
La precisa mappatura della centralina elettronica aiuta il motore a fornire un crescendo di potenza e coppia, che genera un’onda di accelerazione progressiva, piuttosto che un picco di potenza repentino. Migliora l’economia dei consumi a velocità costante, con l’acceleratore premuto a metà, in virtù delle ridotte perdite per pompaggio; a bassa velocità, procedendo con un filo di gas, la valvola di aspirazione si solleva il minimo indispensabile per limitare le perdite per attrito degli alberi a camme.
Le emissioni sono più pulite, anche dopo l’avviamento a freddo, grazie a una combustione più rapida e completa che accorcia i tempi di riscaldamento del catalizzatore.
La coppia motrice è trasferita all’assale posteriore con un albero di trasmissione ultraleggero in materiale composito di fibra di carbonio, derivato dall’automobilismo sportivo e montato per la prima volta nella produzione in serie sulla 350Z.
Le cifre parlano da sé: l’unità VQ37VHR sviluppa 331 CV e ben 366 Nm di coppia (contro i 313 CV e 358 Nm dell’ultima versione della 350Z). Salgono potenza e coppia ma scendono i consumi, che si attestano su 10,5 l/100 km nel ciclo combinato; le emissioni di CO2 sono di 249 g/km per la versione manuale: un miglioramento dell’11% in entrambi i casi.
Due sono le trasmissioni disponibili. Il nuovo cambio manuale a sei rapporti è basato su quello, apprezzatissimo, della 350Z: morbido e diretto, con leva a spaziatura corta per permettere rapidi inserimenti di marcia, è estremamente silenzioso (perché ben lubrificato) e restituisce tuttavia un’ottima sensibilità “meccanica”.
L’armonia tra auto e pilota è sublimata dall’introduzione di una funzionalità esclusiva che permette a ogni guidatore, anche ai meno esperti, di cambiare marcia con la consumata abilità di un professionista.
Synchro Rev Control
La trasmissione manuale ha due modalità di funzionamento. Può essere usata tradizionalmente o nel modo “S”, ovvero attivando il sistema SRC (Synchro Rev Control) di Nissan, che promette l’emozione di un cambio marcia sempre fluido. L’SRC regola in automatico la velocità del motore durante le scalate e gli aumenti, che si eseguono con la destrezza del “punta tacco” dei piloti più abili.
I sensori sulla frizione e sulla leva del cambio leggono le azioni del pilota e, attraverso un meccanismo definito blipping (colpo di gas per evitare gli strattoni) impostano la velocità corretta per l’innesto successivo. Quando i sensori rilevano il movimento del pedale della frizione, il sistema SRC viene preattivato ed entra in funzione non appena il guidatore aziona la leva del cambio. Combinando queste informazioni con la velocità dell’auto, l’SRC capisce quando il pilota decelera prima di un’entrata in curva o aumenta la marcia.
Fluidità di marcia
La tecnica del “punta tacco” richiede abilità ed esperienza, serve a velocizzare i cambi marcia e, soprattutto, a garantire una progressione omogenea, senza destabilizzare la vettura. Ma neppure i collaudatori più provetti sono riusciti a riprodurre in pista la velocità e la consistenza del Synchro Rev Control di Nissan, che cambia in mezzo secondo – una velocità doppia rispetto alla norma. Tutte le auto dotate di sistema SRC hanno un display digitale delle marce in plancia.
“L’SRC ha due vantaggi: innanzi tutto quello di consentire passaggi di marcia fluidi e incisivi, permettendo al guidatore di concentrarsi su altri aspetti del controllo della vettura, come lo sterzo e i freni.
“E poi c’è l’aspetto emotivo, ovvero la capacità della 370Z, proprio grazie al sistema SRC, di divertire il pilota e di farlo sentire più abile” ha spiegato il responsabile del reparto ingegneria per la 370Z, Masaki Tamura.
Opzione automatica
In Europa la 350Z era disponibile solo con trasmissione manuale; la 370Z oggi offre in opzione un nuovo cambio automatico a sette velocità. Per non limitare le immense potenzialità della vettura, però, questo automatico è stato creato per sembrare, in tutto e per tutto, un manuale.
Il pilota può comunque scegliere di delegare alla meccanica questo aspetto della guida, utilizzandolo come un tradizionale automatico; chi ama le sensazioni dirette, invece, può trattarlo come un cambio manuale senza frizione, agendo sulla leva centrale o sui comandi in magnesio posizionati dietro il volante. Non a caso, in modalità manuale, i tempi di cambiata sono in assoluto i più rapidi fra tutti i cambi automatici.
L’aumento di marcia a regimi del motore eccessivamente elevati è inibito da un blocco automatico, che serve anche a evitare gli sprechi di carburante causati dallo slittamento del convertitore di coppia. Le severe impostazioni di questo blocco potenziano il freno motore e assicurano un’immediata reattività in accelerazione.
In modalità manuale, la sincronizzazione del cambio a scalare Downshift Rev Matching (DRM) “esclude” automaticamente la farfalla quando si scende di marcia, per rendere la transizione ancora più omogenea.
In autostrada a velocità costante, l’economia dei consumi è favorita dalla presenza di sette rapporti e dall’uso di componenti a basso attrito nella trasmissione.