e-NV200 - Cartella Stampa Completa

                                                  RIVOLUZIONE ELETTRICA
          Le competenze costruttive di Nissan mettono insieme le valenze di due veicoli
            pluripremiati, LEAF ed NV200, per rivoluzionare il trasporto legato al lavoro

  • e-NV200 introduce le soluzioni elettriche vincenti di Nissan nel mercato dei veicoli commerciali
  • e-NV200 propone:
    • volume di carico leader della categoria...
    • tecnologie a emissioni zero di comprovata efficacia...
    • 40% in meno di costi di manutenzione e un costo di rifornimento pari a meno di 1/3 dei veicoli diesel...
    • Praticità e sostenibilità nelle aree urbane
    • Trasmissione a prova di vibrazioni, emissioni e rumore
    • Da 163 a 170 km di autonomia di percorrenza a seconda della versione (Ciclo NEDC)
    • Velocità massima di 123 km/h
  • Costruito in Europa, declinato in versione van o monovolume cinque posti

19 giugno 2014 - La rivoluzione a emissioni zero di Nissan entra in una fase decisiva con il lancio di e-NV200, il secondo veicolo 100% elettrico della Casa.

La qualità dell'aria nelle metropoli è fortemente compromessa e Nissan
e-NV200 nasce come soluzione a questa seria problematica, per ridurre le emissioni e l'inquinamento atmosferico entrando a far parte delle flotte di van e taxi che percorrono il centro delle città giorno e notte.

Oltre ad abbattere completamente le emissioni allo scarico, con effetti positivi sui livelli di NOx, il motore elettrico di e-NV200 è ultrasilenzioso e associato a una trasmissione elettronica, sinonimo di viaggi all'insegna del relax e della sicurezza, senza stress.

Nissan e-NV200 coniuga l'apprezzata propulsione elettrica di Nissan LEAF, eletta "World Car of the Year 2011", con il volume di carico e la praticità di Nissan NV200, "International Van of the Year 2011".

Durante lo sviluppo, Nissan ha riprogettato tecnicamente e stilisticamente NV200 in vista del suo nuovo ruolo di veicolo commerciale 100% elettrico, al punto che, nonostante i numerosi elementi in comune con i due modelli di riferimento, circa il 30% dei componenti è assolutamente inedito. Al restyling estetico, che ha interessato telaio e interni, si aggiungono un nuovo pacco batterie e un sistema di frenata rigenerativa più performante.

Il risultato? Un veicolo a emissioni zero in grado non solo di contribuire fattivamente alla mobilità del futuro, ma anche di rispondere alle necessità di business delle aziende che gestiscono mini-van, taxi e mezzi di trasporto pubblici. Piacere di guida, economia dei consumi e sostenibilità ambientale sono tre caratteristiche che non passeranno certo inosservate agli operatori.

Dopo un programma di collaudo completo, durante il quale sono stati forniti ad aziende di fama mondiale prototipi per l'uso su strada, e-NV200 è finalmente pronto per il mercato.

La commercializzazione inizierà a giugno e il veicolo sarà proposto in versione van o monovolume cinque posti per il trasporto passeggeri, nella variante Combi o in quella più lussuosa Evalia. Nella variante van, mantiene un volume di carico di 4,2 m3 e consente di trasportare due Euro pallet standard, mentre le portiere scorrevoli su entrambi i lati e le porte posteriori ad ampia apertura facilitano enormemente le operazioni di carico e scarico.

Sensibile alle priorità dei gestori di flotte, e-NV200 non trascura l'aspetto economico. I costi della manutenzione programmata si riducono del 40%, così come i componenti da controllare o sostituire, grazie all'assenza di olio motore, cinghie, scatole del cambio e frizione. Anche l'alimentazione elettrica rappresenta un vantaggio non indifferente, dal momento che consente di percorrere 100 km con una spesa fino a tre/quattro volte inferiore a quella diesel.
Nel corso del prossimo anno, Nissan lancerà sul mercato anche versioni taxi di e-NV200 conformi alle normative delle varie capitali europee. La prima città a compiere questo importante passo e dotarsi di un'intera flotta sarà Barcellona (Spagna), città natale di e-NV200.

Lo stabilimento di Barcellona, infatti, produrrà, sulla stessa linea di NV200, il nuovo veicolo elettrico per tutti i mercati del mondo in cui è prevista l'introduzione, provvedendo anche all'assemblaggio delle celle agli ioni di litio costruite presso l'impianto britannico di Sunderland, secondo una configurazione specifica per e-NV200.

Il nuovo veicolo commerciale elettrico di Nissan è a misura di città europea. L'autonomia omologata secondo il ciclo NEDC è variabile da 163 a 170 km a seconda della versione, molto più dei 100 km coperti quotidianamente in media dal 70% delle flotte che si avvalgono di van. In Europa, il 35% dei mezzi di questa categoria non percorre mai più di 120 km/giorno nell'arco del loro ciclo di vita.

Il tutto, mantenendo un'area di carico identica a quella della versione diesel NV200 (4,2 m3) e aumentandone il carico utile fino a 770 kg.

La batteria si può ricaricare a 2,3 kW a 10 ampere usando una rete domestica, oppure tramite wall box o pole da 3,3 kW a 16 ampere oppure, col caricatore opzionale, con wall box o pole da 6,6 kW/32 ampere, per ridurre l'intervallo di ricarica a sole quattro ore.

In alternativa, i caricatori rapidi in c.c. da 50 kW CHAdeMO ripristinano l'80% della capacità in soli 30 minuti (o anche meno, se la batteria ha ancora una carica residua), perciò il van può essere collegato, ad esempio, durante le operazioni di carico e scarico della merce.

Attualmente, la rete europea di Quick Charger CHAdeMO conta 1.100 colonnine dislocate su tutto il territorio, ma è più probabile che le flotte di e-NV200 installino i propri caricatori in sede o presso i depositi. Le società di taxi, fra cui Taxi Electric nei Paesi Bassi e C&C Taxis in Regno Unito, hanno optato per quest'ultima soluzione per incentivare l'uso della flotta.

"I nostri ingegneri hanno prodotto molto più di un valido furgone elettrico: hanno sfiorato la perfezione. Gli autisti saranno ansiosi di mettersi al volante di e-NV200 non solo per le credenziali ecologiche, ma anche per il puro piacere di guidarlo: comfort di marcia, accelerazione, eleganza e semplicità d'uso non sono nemmeno lontanamente paragonabili a quelle offerte dai veicoli convenzionali", ha spiegato Guillaume Cartier, Senior Vice President Vendite e Marketing per Nissan Europe.

"C'è aria di cambiamento", continua Jean-Pierre Diernaz, Direttore della divisione Veicoli Elettrici di Nissan Europe. "La città europee stanno introducendo normative sempre più stringenti sulle emissioni. Londra ha già istituito una zona con traffico a pedaggio (Congestion Charge Zone), sulla base delle emissioni registrate e il primo cittadino sta predisponendo la creazione di una Ultra Low Emission Zone entro il 2020. Quest'anno, Parigi ha vietato la circolazione dei veicoli in centro per combattere l'inquinamento e i diesel sono soggetti a controlli minuziosi sulle emissioni di NOx e particolato. Come dimostra il boom di vendite di Nissan LEAF, è iniziata l'era dei veicoli a emissioni zero. Con e-NV200, Nissan si affaccia su un segmento completamente diverso e punta a consolidare la propria posizione di leader nelle tecnologie automotive elettriche."

Diernaz ha, inoltre sottolineato: "Noi crediamo che il modello e-NV200 possa realmente trasformare la composizione delle flotte di furgoni e taxi che circolano sulle strade delle nostre città, cambiando così l'ambiente urbano in cui viviamo. I 200.000 van venduti ogni anno - e che, in tutto il ciclo di vita, coprono meno di 100 km al giorno - potrebbero tranquillamente essere sostituiti da e-NV200, con il vantaggio di non dover più effettuare soste per il rifornimento. Se a questo si aggiungono i costi d'esercizio contenuti, le funzionalità e il comfort, non vi sono più dubbi: la rivoluzione è già iniziata".

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                                                  e-NV200: IN DETTAGLIO
   In arrivo il primo veicolo commerciale a emissioni zero per far fronte ai livelli di
                                  inquinamento sempre più critici delle metropoli

  • Praticità e una tecnologia EV di comprovata efficacia...
  • 30% di elementi specifici
  • Disponibile in versione van o per il trasporto passeggeri
  • Facile e rilassante da guidare

Pur essendo la sintesi delle valenze di due campioni Nissan (fonde, infatti, la propulsione elettrica di Nissan LEAF e l'architettura strutturale di NV200), e-NV200 è un modello sui generis, caratterizzato per oltre il 30% da componenti unici.

Anche la linea, che in alcuni tratti ricalca la natura di NV200, è in realtà del tutto particolare e sintetizza la praticità dell'apprezzato veicolo commerciale allo stile futuristico della berlina elettrica di Casa Nissan, per ottenere un risultato all'avanguardia, dinamico e funzionale.

E, naturalmente, affidabile. Prima del lancio sul mercato, e-NV200 è stato sottoposto a un programma di prove su strada prolungato in Giappone ed Europa, con l'inserimento di alcuni modelli pre-produzione nelle flotte d'uso quotidiano di note aziende internazionali, tra cui FedEx, Coca-Cola, DHL, IKEA, British Gas e le Poste giapponesi.

Il feedback indipendente ottenuto da questo processo di valutazione ha indirizzato la messa a punto tecnica della versione di serie, per assicurare che rispondesse in modo esaustivo alle esigenze della clientela.

Nissan e-NV200 sarà disponibile come van oppure in versione cinque posti per il trasporto passeggeri, nella variante Combi o in quella più lussuosa Evalia. Le versioni Van e Combi offrono varie combinazioni. Una porta scorrevole di serie e una supplementare come optional per il Van e due di serie per il Combi. Per l'accesso al vano posteriore sono previste due porte a battente apribili a 180° di serie per il Van e il classico portellone con apertura verso l'alto per il Combi.

Esterni
I ritocchi estetici più radicali riguardano il frontale, che ha la stessa "espressione" di Nissan LEAF e incide di 160 mm sulla lunghezza complessiva del mezzo. Il sottoscocca piatto contribuisce invece a ottimizzare l'aerodinamica.

Sul frontale, sotto l'inconfondibile logo Nissan, è collocato lo sportello di ricarica che, una volta aperto, rivela la presa EV. Durante la ricarica, il cavo di alimentazione è saldamente assicurato da un meccanismo di blocco per evitare tentativi di manomissione.

Gli eleganti gruppi ottici con luci di posizione/diurne a forma di freccia sono azzurro ghiaccio, come la tonalità associata al programma EV di Nissan, ripresa anche dagli stemmi e dalla grafica "Zero Emission" sulla fiancata del veicolo. Inoltre, per distinguere la versione elettrica dall'NV200 endotermico, tutti i modelli montano lampade posteriori a LED a basso consumo, previste anche all'anteriore nella versione passeggeri.

Per guadagnare i 40 mm di carreggiata anteriore richiesti dal gruppo telaio/propulsore elettrico di LEAF, e-NV200 sfoggia passaruote pronunciati e una soglia più ampia. La carrozzeria è identica a quella di NV200, eccezion fatta per la larghezza complessiva con finestrini chiusi che passa a 1.755 mm - 60 mm in più rispetto all'originale. Questo accorgimento fa spazio a due comode porte laterali scorrevoli e un portellone posteriore a doppi battenti incernierati lateralmente, che agevolano le operazioni di carico e scarico. In alternativa, è possibile optare per il classico portellone con apertura verso l'alto (solo per le versioni Combi e Evalia).

Gli esterni di e-NV200 differiscono da quelli della controparte endotermica anche per i cerchi - nuovi nel diametro (15" contro i precedenti 14"), nella lega e nei copricerchi - e per la palette cromatica, che aggiunge alle classiche nuance - otto per la versione passeggeri, sei per il van - un inedito Spanish Blue, versione aggiornata dell'iconico azzurro lanciato da Nissan LEAF.

Interni
Come la carrozzeria, anche gli interni di e-NV200 sono un superbo esempio di tecnologia EV applicata alla praticità dei veicoli da lavoro.

La novità più evidente è il quadro strumenti, che visualizza tutte le informazioni necessarie al conducente su un display a LED. Il contagiri digitale domina tre indicatori di altrettanti parametri indispensabili per la guida elettrica: energia (cioè consumi e stato di rigenerazione del motore), livello di carica e autonomia.

In più, il display multi-funzione scorrevole traccia economia dei consumi, livello di carica della batteria, chilometraggio parziale e complessivo e pressione degli pneumatici, oltre a data, ora, temperatura esterna e "stato di salute" della batteria sul lungo periodo.

Se la batteria si surriscalda, compare una spia arancione, che diventa blu alle basse temperature.

Gli equipaggiamenti di e-NV200 ricordano quelli di un'autovettura, con dotazioni quali fari e tergicristalli automatici abbinate a connettività Bluetooth e USB (accessibili tramite l'ingegnoso sistema Intelligent Key), retrocamera, CarWings, volante e sedili riscaldati. La nuova chiave permette anche di avviare il clima a distanza per scaldare o rinfrescare l'abitacolo prima di partire.

Il climatizzatore elettrico è stato ottimizzato per il ciclo di funzionamento specifico dei veicoli commerciali, che alterna continuamente arresti e partenze. L'opzione di pre-riscaldamento è attivabile a distanza tramite PC, smartphone o tablet e sia i sedili che il volante possono essere riscaldati all'occorrenza.

Nella stagione calda, un'innovativa modalità di aerazione disattiva sia il clima che il riscaldamento per favorire una ventilazione naturale e disappannare i finestrini senza incidere sui consumi, a tutto vantaggio dell'autonomia.

Programmare o attivare a distanza la ventilazione non è l'unica funzione di CarWings: il sistema, infatti, consente anche al gestore della flotta o all'autista di monitorare lo stato della carica e il tempo richiesto per completare la ricarica su PC o smartphone, attraverso un apposito trasmettitore dati cellulare. In questo modo, il gestore sa già quali veicoli hanno autonomia sufficiente per portare a termine le consegne, senza dover interpellare i singoli autisti.

Il guidatore siede in posizione dominante per gestire con scioltezza le manovre in città.

Nonostante la ridotta larghezza esterna, lo spazio per le spalle a bordo di NV200 non è inferiore rispetto ai modelli della concorrenza, mentre l'arioso abitacolo è coronato dalla leva del cambio, collocata non tra i due sedili anteriori, bensì in plancia.

Al capitolo funzionalità troviamo i nuovi vani porta bevande, in grado di accogliere una bottiglia di plastica da 500 ml, e scomparti a volontà per i piccoli oggetti.

Il riposizionamento del pacco batterie sotto il pianale del veicolo, entro i 2.725 mm di passo, assegna a e-NV200 uno spazio di carico ai vertici della categoria - lo stesso di NV200 e dei furgoni di categoria superiore.

Il pianale di carico è lungo ben 2,04 m (ma può raggiungere i 2,8 m rimuovendo la paratia e abbattendo il sedile posteriore) e anche nel punto più stretto, tra i passaruota, è largo 1,22 m.

Infine, l'altezza di carico è la più bassa della categoria (solo 524 mm da terra) e il veicolo può trasportare fino a 770 kg di peso - l'equivalente di due Euro pallet standard.

Motore e batteria
Nissan e-NV200 è alimentato da un motore sincrono in c.a. altamente reattivo, ereditato ancora una volta da Nissan LEAF e in grado di sviluppare 80 kW e 254 Nm di coppia. La batteria agli ioni di litio è formata da 48 moduli compatti, prodotti da Nissan in Regno Unito e inviati in Spagna per l'assemblaggio.

Il pacco è appositamente progettato per adattarsi al sottoscocca del veicolo, senza rubare spazio di carico prezioso.

Per maggior dettagli sulla propulsione elettrica, consultare il capitolo: Motore e batteria.

Telaio
La propulsione elettrica a trazione anteriore di Nissan LEAF comporta un sottotelaio anteriore specifico, con schema McPherson indipendente e carreggiata anteriore di 1.530 mm - rispetto ai 1490 di NV200. Uno scarto che influisce solo marginalmente sul diametro di sterzata: 11,3 m, 10 mm in eccesso rispetto al modello tradizionale.

In coda, e-NV200 conserva il sistema di sospensione con molle a balestra di tipo singolo di NV200, che offre la robustezza e la spaziosità tipica di un veicolo commerciale leggero senza comunque penalizzare il comfort di guida.

Il baricentro basso, il peso e la posizione della batteria assicurano una maneggevolezza rara - se non addirittura inesistente - nel settore dei veicoli commerciali.

e-NV200 presenta livelli minimi di inerzia d'imbardata, beccheggio e rollio, mentre l'estrema rigidità della carrozzeria, derivata dall'involucro della batteria integrato, si traduce in caratteristiche di guida più raffinate e un maggiore comfort generale. Forte di un motore elettrico altamente silenzioso e a prova di vibrazioni, e-NV200 sembra più una limousine di lusso che un mezzo da lavoro.

La messa a punto del sistema di frenata rigenerativa cooperativo (CRBS) favorisce l'azione progressiva dell'impianto frenante e l'aggiunta del software Pedal Feel Simulator (PFS) mantiene invariata la sensibilità del pedale anche con il CRBS attivato.

Attingendo sia alla coppia frenante rigenerativa (energia elettrica) che all'attrito (energia termica), il sistema CRBS incrementa la capacità rigenerativa del sistema frenante del 14%.

Sicurezza
Nissan e-NV200 garantisce la medesima sicurezza di NV200 non solo agli occupanti ma anche ai pedoni, grazie al prolungamento strategico del frontale. Le cinture sono dotate di pretensionatori, i sedili anteriori sono protetti da un sistema di airbag SRS completo e la fiancata è stata rinforzata per distribuire adeguatamente l'energia d'urto.

Oltre a essere rivestita da un robusto involucro metallico, la batteria e gli impianti elettrici del veicolo integrano sensori di spegnimento che si attivano in automatico in caso di incidente. L'inserimento della batteria direttamente nel pianale abbassa il baricentro del mezzo - caratteristica che, insieme all'ESP di serie e ai freni a disco su tutte le ruote, giova alla manovrabilità.

Fra le dotazioni di sicurezza attiva, spicca l'assistenza alle partenze in salita (HSA): dal momento che il cambio a rapporto singolo prevede solo due pedali, può essere difficile per il conducente ripartire su una salita ripida senza arretrare, soprattutto se il veicolo viaggia a pieno carico.

Per contrastare il fenomeno, il sistema HSA mantiene applicato il freno per tre secondi anche dopo il rilascio del pedale, evitando slittamenti accidentali

 

                                   e-NV200 MOTORE ELETTRICO E BATTERIA
       Pacco batterie specifico e propulsione elettrica ottimizzata per l'utilizzo in città

  • Pacco batterie progettato ad hoc per non invadere lo spazio di carico
  • Ricarica ottimale con il sistema di raffreddamento/riscaldamento della batteria
  • Upgrade software per potenziare l'autonomia


Il cuore pulsante di e-NV200 è il motore elettrico sincrono in c.a. da 80 kW con batteria avanzata agli ioni di litio - la propulsione originariamente concepita per Nissan LEAF.

Questa soluzione ha già dato grande prova di efficienza, affidabilità e sicurezza proprio sulla berlina elettrica della Casa, che è la più venduta al mondo con oltre 110.000 unità.

Sulla scia del successo della seconda generazione di LEAF, lanciata nel 2013, e-NV200 monta un motore elettrico di nuova concezione, che integra anche caricatore e inverter.

Il gruppo è collocato all'interno del vano motore per non compromettere l'area di carico, proprio come sulla nuova Nissan LEAF. Sul primo modello, infatti, caricatore e inverter erano collocati nel vano bagagli, lontano dal motore, ma a partire dalla versione europea 2013 si è deciso di riunire tutti gli elementi. Le dimensioni dell'unità sono comunque analoghe a quelle di un blocco motore tradizionale, al fine di semplificare l'installazione negli stabilimenti che producono sia EV che veicoli a motore endotermico.

Come su LEAF, il motore di Nissan e-NV200 è alimentato dalle batterie agli ioni di litio a 48 moduli sviluppate da Nissan, ma i due pacchi sono nettamente diversi.

Nonostante, infatti, tutte le celle siano prodotte nel nuovo stabilimento dedicato di Sunderland, vicino alla sede di Nissan Motor Manufacturing UK (NMUK), l'assemblaggio finale avviene nell'impianto di Barcellona secondo una configurazione specifica per l'area di carico di e-NV200.

Prodotte in un ambiente asettico - dove gli operatori indossano tute di tessuti speciali e calzature anti-statiche e si sottopongono a docce d'aria prima di maneggiare il materiale - le singole batterie comprendono 48 moduli di 4 celle ciascuno.

Il pacco è più profondo rispetto a quello di Nissan LEAF, ma anche più corto e stretto, e risparmia 7,5 kg di peso (267,5 kg in totale).

L'installazione sotto il pianale del veicolo, all'interno del passo, abbassa il baricentro, mentre l'involucro in metallo ultra-resistente assicura la massima protezione in caso di incidenti.

Come il pacco batterie originario, anche questo è formato da 48 moduli con una capacità nominale di 24 kWh, ma presenta in aggiunta un sistema di raffreddamento che si attiva automaticamente durante la ricarica rapida.

In virtù della compattezza e delle finalità di utilizzo, e-NV200 sarà soggetto a un uso intensivo durante la giornata lavorativa e farà ampio ricorso ai Quick Charger per minimizzare i tempi di inattività. Nei climi caldi, l'aria raffreddata dal sistema di riscaldamento e ventilazione (HVAC) sarà convogliata alle celle per assicurare condizioni di ricarica sempre ottimali, mentre, in climi rigidi, il sistema HVAC diffonderà aria calda nella batteria per raggiungere una temperatura d'esercizio idonea in tempi brevi.

Le modalità di ricarica disponibili sono tre. Per la ricarica notturna è possibile utilizzare una normale presa domestica a 10 ampere. Oppure, il veicolo è compatibile con i caricatori standard da 16 ampere, che restituiscono alla batteria il 100% della capacità in 8 ore. Nissan propone anche un caricatore da 6,6 kW integrato (opzionale), capace di sfruttare le colonnine a 32 ampere per dimezzare i tempi di ricarica e ripristinare il 25% di una batteria quasi scarica in un'ora sola.

I Quick Charger sono in grado di caricare la batteria all'80% in meno di 30 minuti. Attualmente, la rete europea consta di 1.100 caricatori CHAdeMO compatibili e alcune aziende hanno installato dispositivi privati presso la propria sede o i depositi per favorire la flessibilità delle grandi flotte di Nissan LEAF.

Come a bordo di LEAF, la presa di ricarica si trova sul frontale, ben visibile dal posto di guida. Lo sportello può essere aperto tramite l'apposito interruttore elettrico nell'abitacolo ed è stata aggiunta una piccola lampada a LED all'interno del gruppo per illuminare le prese di notte o nei parcheggi coperti.

Ulteriori migliorie sono state apportate anche a livello di sicurezza, grazie a un sistema elettromeccanico che blocca il cavo nella presa durante il caricamento.

Per quanto riguarda il reparto propulsione, le prestazioni rimangono invariate rispetto a LEAF - 80 kW di potenza e 254 Nm di coppia massima - ma cambiano gli aspetti legati alla natura di veicolo commerciale di e-NV200.

Dal momento che i mezzi per il lavoro si spostano soprattutto in città e nei centri abitati, il rapporto di riduzione è stato messo a punto per ottimizzare l'accelerazione rispetto alla controparte diesel, mentre l'upgrade del software dell'ESC (Energy Saving Control) contribuisce a estendere la durata della batteria.

Non appena si accende la spia che segnala una carica limitata, l'ESC blocca la velocità massima a 100 km/h, aggiungendo così 4 km di autonomia su strade a scorrimento veloce.

Anche la trasmissione automatica a rapporto singolo e quattro modalità contribuisce all'economia dei consumi. Dal momento che e-NV200 è destinato a passare dalle mani di più conducenti, alcuni dei quali abituati a guidare veicoli tradizionali durante il giorno, la leva del cambio è di tipo standard, non "a mouse" come su Nissan LEAF, e quindi più familiare. Inoltre, l'azione del selettore elettronico di marcia (shift-by-wire) a corsa breve è energica ed efficace.

A livello pratico, il funzionamento della trasmissione è analogo a quello di LEAF. In modalità "D", la ripresa immediata produce accelerazioni brillanti, mentre la modalità "ECO" modifica la mappatura della centralina per una progressione più fluida e lineare. Entrambe le modalità prevedono l'impostazione "B", che rende la frenata rigenerativa più energica in fase di decelerazione.

La correzione del rapporto di riduzione porta la velocità massima a 123 km/h (invece dei 145 km/h di LEAF), ma e-NV200 impiega solo 14 secondi per passare da 0 a 100 km/h, a fronte dei 14,5 secondi registrati da NV200 1.5 dCi. Ancora più indicativo delle performance del veicolo è il notevole livello di coppia, che permette a e-NV200 di affrontare pendenze del 30% anche a pieno carico.

Il carico utile massimo arriva fino a 770 kg, mentre l'autonomia a seconda delle versioni varia dai 163 ai 170 km (Ciclo NEDC), in linea con la conformazione e il peso di e-NV200 - un mix di praticità ed efficienza aerodinamica.
L'autonomia è più che adeguata alle esigenze dei parchi auto aziendali, dove il 35% dei van commerciali non percorre più di 120 km al giorno. Solo in Europa, questo mercato conta 200.000 nuovi van all'anno (che potrebbero diventare di tipo elettrico in tempi molto brevi) e non richiede necessariamente una rete di ricarica pubblica, dal momento che una ricarica notturna è più che sufficiente a coprire la distanza di una giornata lavorativa.

 

                                         e-NV200: NATO PER I PROFESSIONISTI
      Nissan e-NV200 salvaguarda il budget delle aziende e la qualità dell'aria nelle città

  • Costi di esercizio inferiori rispetto ai van tradizionali
  • I veicoli elettrici migliorano le credenziali ecologiche delle aziende
  • Viaggi meno stressanti con la guida elettrica
  • Massima efficienza, sempre e ovunque

Spazio di carico equivalente all'omologo veicolo endotermico ed emissioni zero: due elementi che, da soli, basterebbero a rendere e-NV200 appetibile agli occhi di quelle categorie professionali che necessitano di veicoli a supporto del business. Ma il suo appeal non si limita al potenziale in termini di lotta all'inquinamento acustico e atmosferico nelle grandi città.

Per un'azienda, avere nel proprio parco auto uno o più esemplari di e-NV200 significa abbattere i costi e compiere un notevole salto di qualità in termini di efficienza, ambiente di lavoro e reputazione.

Innanzitutto, i costi di esercizio del nuovo EV Nissan si prospettano di gran lunga inferiori a quelli dei veicoli da lavoro convenzionali di pari dimensioni. In più, numerosi governi europei stanno promuovendo la mobilità a emissioni zero con incentivi specifici per chi decide di passare all'elettrico.

Alcuni sono di tipo finanziario, come agevolazioni al momento dell'acquisto, sgravi fiscali, accesso alle ZTL e parcheggio gratuito.

Un risparmio immediato, cui si aggiunge un'ulteriore riduzione del 40% sul budget riservato alla manutenzione. Nissan e-NV200, infatti, non ha olio motore, cinghie e frizioni da sostituire, monta pochissimi filtri e le pastiglie dei freni si consumano più lentamente per effetto della frenata rigenerativa. Secondo i calcoli di un tassista danese, le pastiglie dei freni di Nissan LEAF durano ben 140.000 km - una distanza di non poco conto per un utente commerciale.

Oltre alla manutenzione programmata, e-NV200 limita anche gli imprevisti legati alla gestione delle flotte: l'assenza di frizione, cambio e olio riduce i guasti e la potenziale usura provocati da un uso gravoso.

Senza contare l'economicità dell'alimentazione elettrica: percorrere 100 km a bordo di e-NV200 costa da tre a quattro volte meno che non utilizzando un veicolo diesel equivalente. Dal momento che sempre più Paesi incentivano il ricorso alle energie rinnovabili, le aziende possono persino scegliere di "produrre" il proprio carburante in autonomia con impianti solari, eolici o a biomassa, tagliando ulteriormente i costi.

I vantaggi non si limitano al portafogli. All'atto pratico, gli EV possono in molte località accedere ad aree urbane off limits per i mezzi tradizionali, mentre il motore silenzioso consente di effettuare consegne ovunque e a qualsiasi ora (ad esempio, nel cuore della notte o presso centri commerciali e uffici in orario di lavoro) senza disturbare i residenti.

Anche un ambiente di lavoro sereno e rilassato contribuisce all'efficienza. Guidare un veicolo diesel o benzina è spesso un compito impegnativo e fastidioso per via del cambio, del rumore del motore e delle vibrazioni.
e-NV200 aggira l'ostacolo grazie al motore elettrico e al ridotto livello di NVH (Rumorosità, Vibrazioni, Ruvidità).

Il piacere di guida è esaltato dal mix di accelerazioni brillanti e cambio elettronico, che faranno di Nissan e-NV200 il veicolo più conteso della flotta. Dopo aver sperimentato la posizione di guida dominante, il comfort eccezionale e l'impareggiabile maneggevolezza, sarà difficile tornare a un furgone tradizionale.

Optare per i veicoli elettrici è una scelta strategica anche dal punto di vista dell'immagine: riconoscendo il logo della mobilità a emissioni zero, discreto ma ben visibile, il pubblico saprà che l'azienda ha a cuore le sorti del pianeta.

 

                               e-NV200: SVILUPPATO CON LE AZIENDE PER LE AZIENDE
   In fase di sviluppo, e-NV200 è stato sottoposto a prove su strada eseguite direttamente
                                 da compagnie potenzialmente interessate all'acquisto

• Studi pilota su prototipi e modelli di produzione
• Riscontri e input specifici forniti a Nissan dagli utilizzatori
• I collaudi come banco di prova di grande interesse
• Nuovi ordini per la flotta di British Gas dopo il successo della prova

Come tutti i veicoli Nissan, anche e-NV200 ha dovuto superare cicli di collaudo completi in laboratorio, in pista e su strada prima di passare alla produzione. La novità rispetto al passato è che prototipi e i primi modelli di produzione sono stati consegnati direttamente nelle mani dei potenziali clienti per essere sottoposti a prove intensive, terminate in alcuni casi con ordini consistenti.

Durante questi test, eseguiti in varie città europee e giapponesi nell'arco degli ultimi tre anni, e-NV200 ha militato in flotte già esistenti per un periodo compreso fra i due e gli otto mesi.

Oltre a testare l'idoneità del veicolo per compiti specifici, il programma di collaudo è stato strutturato in modo da raccogliere il parere diretto degli operatori e orientare la messa a punto dei modelli di produzione.

Le Poste giapponesi sono state uno dei primi enti a ricevere i prototipi di e-NV200 nel 2011 e utilizzarli per le consegne e i ritiri nella città di Yokohama, quartier generale di Nissan.

Nello stesso anno, Nissan ha fornito altri prototipi a FedEx e British Gas, a Londra, e il programma ha raccolto adesioni entusiaste anche nel 2012.

Questi primi feedback sono stati la premessa a programmi pilota di più ampia portata, come quello intrapreso lo scorso inverno dall'azienda britannica British Gas, che per un periodo compreso fra sei e otto mesi ha inserito nella propria flotta 28 van elettrici.

Attualmente, il parco auto di British Gas conta 16.500 veicoli, inclusi 13.000 furgoni, e l'azienda è intenzionata a convertire il 10% della flotta commerciale alla tecnologia 100% elettrica entro il 2017.

Convinta dai risultati della prova, British Gas ha deciso di inoltrare a Nissan un ordine di 100 e-NV200, 50 dei quali saranno consegnati subito in attesa della seconda metà entro la fine dell'anno.

Colin Marriott, responsabile della flotta di British Gas, ha commentato: "Il collaudo è stato un'esperienza incredibilmente positiva. Pur avendo lavorato con veicoli di pre-produzione, provvisori dal punto di vista strutturale, non abbiamo avuto il minimo problema e abbiamo percorso in totale oltre 110.000 km."

"A dire il vero, un inconveniente c'è stato: alla conclusione del programma, i conducenti non volevano più restituire i loro e-NV200!"

Con la collaborazione di Hitachi Capital Commercial Vehicle Solutions, gestore della flotta, e del Gateshead College, responsabile del programma di formazione dei guidatori, British Gas ha verificato le prestazioni di e-NV200 durante attività specifiche.

"Avendo già alcuni NV200 nella nostra flotta, sapevamo che il modello di base rispondeva alle nostre esigenze, perciò ci siamo potuti concentrare sulle caratteristiche elettriche."

"La scelta di eseguire la prova durante l'inverno è stata voluta per studiare la reazione del veicolo a temperature rigide", spiega Marriott.

I 28 veicoli elettrici sono stati affidati a tecnici operativi da casa, non in deposito, che avevano la possibilità di ricaricare la batteria di notte presso la loro abitazione.

I pregi del veicolo sono emersi sin dall'inizio. "Non appena gli autisti sono saliti a bordo, hanno notato l'estrema semplicità di guida. Il programma di formazione li ha preparati a sfruttare al meglio tutte le funzioni, ottimizzare l'autonomia e caricare il veicolo in modo semplice ed efficace", prosegue Marriott.

Ad esempio, uno dei trucchi suggeriti per risparmiare energia - e autonomia - è riscaldare non l'intero abitacolo, ma solo i punti di contatto essenziali attivando il sistema di riscaldamento del volante e del posto di guida.

Steve Cummings, consulente tecnico British Gas di South Wear (Regno Unito), conferma la popolarità del nuovo van elettrico fra i collaudatori.

"e-NV200 era un sogno: fluido, silenzioso e, soprattutto, intuitivo. Dato che non avevo confidenza con i cambi automatici, la difficoltà maggiore è stata imparare a usare due pedali, non abituarsi alla guida elettrica."

Un'altra funzione altamente apprezzata è l'efficiente sistema di Assistenza alla partenza in salita, di serie su tutti gli e-NV200.

"Guidando veicoli a pieno carico nel bel mezzo dell'inverno, abbiamo calcolato un'autonomia massima di 112 km. In realtà, la maggior parte dei nostri autisti ha percorso circa 48 km al giorno, perciò le nostre stime erano più che adeguate", aggiunge Marriott.

I vettori non sono stati gli unici dipendenti British Gas a elogiare le doti pratiche ed eco-compatibili di e-NV200. Anche il reparto contabilità si è detto soddisfatto dei costi d'esercizio nettamente inferiori.

"Il nostro sofisticato modello di analisi del TCO (Total Cost of Ownership) ha confermato i vantaggi economici di e-NV200, a dispetto dell'elevato costo iniziale. Secondo le nostre previsioni, oltre a risparmiare sul carburante saremo in grado di ridurre i costi di manutenzione del 75% rispetto a un modello diesel equivalente", spiega Marriott.

"Il minor numero di componenti mobili si riflette positivamente sulle spese, così come la frenata rigenerativa e altre dotazioni specifiche degli EV. Ad esempio, l'usura delle pastiglie dei freni rappresenta in genere il 25% dei costi di manutenzione di un furgone, ma grazie al sistema di frenata rigenerativa di e-NV200, che limita l'azione dei freni, il dato si riduce drasticamente."

Dopo il periodo di collaudo non sono state proposte modifiche strutturali, ma British Gas ha comunque richiesto l'adattamento di alcune specifiche.

"La nostra azienda è molto attenta alla sicurezza e vogliamo che tutti gli e-NV200 della flotta dispongano di una retrocamera", specifica Marriott.

Infine, i registratori di dati di bordo hanno contribuito a perfezionare il feedback inviando a Nissan informazioni dettagliate e in tempo reale su stile di guida, procedure di ricarica e autonomia di percorrenza.

Questa la valutazione finale di Marriott: "Abbiamo testato tutti i veicoli commerciali elettrici sul mercato, ma alla fine solo e-NV200 e il comprovato know-how di Nissan si sono rivelati all'altezza del compito, come d'altra parte aveva già dimostrato Nissan LEAF".


                       e-NV200 E LA RETE NISSAN AL SERVIZIO DELLE AZIENDE
   Nissan favorisce il passaggio delle aziende alla mobilità a emissioni zero con appositi
                                         programmi in concessionaria

  • Concessionari specializzati in corsi di guida elettrica...
  • ... e piani di manutenzione degli EV a misura di azienda
  • Assistenza per diffondere il sistema di ricarica rapida Quick Charger
  • Nissan alla testa del progetto britannico Rapid Charge Network

Per quanto semplice da guidare, Nissan e-NV200 presenta funzionalità e sistemi telematici all'avanguardia che, per essere sfruttati pienamente, richiedono un approccio alternativo.

Al fine di illustrare tutti gli aspetti del veicolo a gestori di flotte, conducenti e proprietari, Nissan ha istituito una rete di concessionari specializzati in EV, incaricati di tenere corsi di formazione periodici.

Gli argomenti spazieranno dal metodo più economico per guidare e-NV200 alle tecniche di ricarica rapida o l'uso dei sistemi telematici basati su smarthpone, che rappresentano un nuovo modo di vivere il veicolo.

I concessionari saranno abilitati anche a fornire servizi di manutenzione specializzati per ridurre al minimo i tempi di fermo - una condizione imprescindibile per i veicoli commerciali.

In Europa, il 70% dei furgoni percorre in media 100 km al giorno, mentre il 35% non raggiunge più di 120 km, perciò le stazioni di ricarica rapida pubbliche potrebbero non essere sfruttate regolarmente dalle flotte di e-NV200. D'altro lato, per i vettori è una comodità avere a disposizione ben tre diverse modalità di ricarica, a partire dalle decine di migliaia di colonnine pubbliche da 16 o 32 ampere con connettore Mennekes. La flessibilità delle prese di e-NV200 consente di ricaricare il veicolo sia dalla normale rete elettrica domestica, sia in viaggio tramite i Quick Charger CHAdeMO, che ripristinano il 25% della capacità in soli 10 minuti.
Ecco perché Nissan ha deciso di proseguire l'espansione della rete di ricarica rapida sul continente. La Casa giapponese ha già collaborato con governi e comuni, stazioni di servizio o grandi catene (IKEA, Auchan, McDonald's, Kiwi...) per accelerare la diffusione dei veicoli elettrici e della mobilità a emissioni zero.

Inoltre, l'azienda è leader del consorzio promotore del progetto britannico Rapid Charge Network (RCN), che rientra in un più vasto piano di investimento europeo nei trasporti del futuro.

Una volta completata, la rete disporrà di 74 punti di ricarica rapida, coprendo oltre 1.100 km di arterie stradali e fornendo collegamenti EV-friendly a quattro porti e cinque aeroporti internazionali su tutto il territorio del Regno Unito e dell'Irlanda.

Il fondo del progetto RCN è co-finanziato dall'Unione Europea attraverso il programma Trans European Transport Network (TEN-T). Il consorzio guidato da Nissan coinvolge anche Renault, BMW, Volkswagen e la ESB (Electricity Supply Board) irlandese e si avvale del know-how di Zero Carbon Futures e dell'Università di Newcastle in materia di network.

Le colonnine di ricarica rapida in fase di implementazione saranno le prime unità high-tech multi-standard in Europa. Ciò significa che tutti i proprietari di EV del Regno Unito potranno intraprendere lunghi viaggi nella certezza che, indipendentemente dalla marca della loro auto, i punti di ricarica saranno sempre a portata di mano.

I dispositivi sono compatibili con sistemi a 44 kW in corrente continua CCS, a 44 kW in corrente continua CHAdeMO o a 43 kW in corrente alternata. L'installazione sarà ultimata entro la fine del 2014.
  

                                 e-NV200: DA BARCELLONA A TUTTO IL MONDO
      Lo stabilimento spagnolo produce tutti gli e-NV200 commercializzati nel mondo

 

  • Barcellona è l'unico centro di produzione di e-NV200
  • Un investimento del valore di 100 milioni di euro
  • Esportazione iniziale in 20 mercati, Giappone incluso
  • La città di Barcellona adotterà la prima flotta di taxi a emissioni zero e-NV200

La produzione globale di e-NV200 è stata avviata ai primi di maggio presso lo stabilimento di Barcellona, sede della Business Unit europea per i veicoli commerciali leggeri (LCV EBU).

L'avvento di e-NV200 e delle relative batterie sulla linea di produzione ha comportato un investimento di 100 milioni di euro, attinti dai 341 milioni di euro che Nissan ha destinato all'attività in Spagna.

Inizialmente, i veicoli saranno esportati in circa 20 mercati internazionali, incluso il Giappone, ma la Casa prevede di aumentare le destinazioni di pari passo con la diffusione degli EV.

In occasione dei festeggiamenti per il primo e-NV200 uscito dalla linea di produzione, Andy Palmer, Chief Planning Officer di Nissan Motor Co. Ltd., ha commentato: "È un momento storico per Nissan.  Ormai la tecnologia elettrica ha preso piede ma, dato che molti brand stanno ancora lanciando i primi EV e noi siamo i pionieri del settore, possiamo contare su un enorme vantaggio competitivo".

"Siamo orgogliosi che Nissan LEAF sia il veicolo elettrico più venduto su scala globale e di aver regalato a oltre 110.000 clienti il piacere di una guida fluida e silenziosa."

Frank Torres, Managing Director e Vicepresidente delle attività industriali di Nissan in Spagna, ha aggiunto: "Il team di Barcellona si è guadagnato l'onore di produrre in esclusiva il secondo veicolo 100% elettrico di Nissan con anni di duro lavoro e interventi qualitativi."

Non a caso, Barcellona sarà anche la prima città ad approntare un'intera flotta di taxi e-NV200 e dare l'esempio al mondo.

"Visti i livelli record di inquinamento atmosferico registrati a Londra e Parigi, l'adozione di taxi come e-NV200 è più che indispensabile."

"Introducendo un cospicuo numero di veicoli a emissioni zero sulle strade di Barcellona, consentiremo a turisti e residenti di respirare un'aria più pulita. Siamo certi che anche altri comuni, non solo in Spagna, sceglieranno di guardare al futuro e cogliere i vantaggi della mobilità elettrica", spiega Palmer. 
 
Dei tre siti ubicati in Spagna, quello di Barcellona è il centro nevralgico delle attività di Nissan nel paese e ospita anche Nissan Motor Iberica SA (NMISA). Dislocato su una superficie di oltre 517.000 metri quadri, nel 2013 lo stabilimento ha prodotto 131.900 unità, grazie all'operato dell'attuale organico che supera i 3.500 dipendenti.

A Barcellona si trovano anche diverse altre strutture aziendali, tra cui una divisione del Nissan Technical Centre Europe (NTCE), un centro di ricerca e sviluppo per veicoli e motori diesel.

Oltre a e-NV200, le linee producono tutte le versioni di NV200 per l'Europa, Pathfinder, Navara e l'LCV Primastar (commercializzato anche come Renault Trafic o Opel Vivaro).

Lo stabilimento - il primo del suo genere in Europa - ha aperto i battenti nel 1980 e assemblato il primo veicolo nel 1983.
 
 
                   e-NV200: NISSAN, LEADER GLOBALE DELLA MOBILITA' ELETTRICA
  Con e-NV200 e LEAF, l'auto elettrica più venduta al mondo, Nissan ribadisce l'impegno
                                      nei confronti della mobilità a emissioni zero

  • Oltre 110.000 Nissan LEAF vendute ad oggi
  • e-NV200 si prepara a bissare il successo
  • La tecnologia elettrica di Nissan scende in pista a Le Mans
  • Sportcar evolute: il futuro degli EV Nissan

Il primo veicolo elettrico Nissan si chiamava Tama e fu costruito nel 1947. Da allora, e soprattutto nell'arco degli ultimi venti anni, la casa giapponese portato il proprio know-how nel settore a livelli di eccellenza, che ne decretano la leadership a livello mondiale.

L'ascesa è iniziata nel 1992 con lo sviluppo di un'auto elettrica funzionale alla vita quotidiana e, soprattutto, della tecnologia agli ioni di litio necessaria per alimentarla.

Dopo aver sperimentato vari prototipi, basati per lo più su componenti già esistenti, e una serie di concept esposti ai motor show internazionali, nel 2009 Nissan ha finalmente lanciato il primo veicolo elettrico al mondo destinato alla produzione in serie: Nissan LEAF.

La commercializzazione di questa avveniristica, pluripremiata family car ha preso il via a dicembre 2010, quando le reti di ricarica erano ancora in embrione. L'entusiasmo dei primi proprietari ha impiegato qualche tempo per contagiare i clienti più scettici, ma il moltiplicarsi dei punti di ricarica e le continue dimostrazioni di praticità, sicurezza e affidabilità, hanno fatto di LEAF una valida alternativa alle auto tradizionali e la domanda ha registrato un improvviso slancio. Il reveal della seconda generazione nel 2013 ha raddoppiato le vendite in poco più di un anno e, a gennaio 2014, è stato acquistato, nel Regno Unito, il 100.000° esemplare.

Da allora, il totale è aumentato di altre 10.000 unità, assegnando a Nissan LEAF il titolo di veicolo elettrico più venduto della storia.

Ora, l'impatto di e-NV200 sul panorama automobilistico si preannuncia ancora più rivoluzionario. I sempre più stringenti vincoli imposti dalle autorità sulle emissioni dei veicoli (inclusi quelli per il trasporto merci), indicano che i tempi sono maturi per l'introduzione di un furgone elettrico e di una monovolume per utilizzo taxi, caratterizzati da versatilità e spaziosità.

Altrettanto elettrizzante sarà il futuro di Nissan, che catalizzerà l'attenzione alla gara di durata per eccellenza, ovvero la 24 Ore di Le Mans 2014 con ZEOD RC (Zero Emission On Demand Racing Car).

Auto da corsa ibrida (monta un compatto 3 cilindri benzina abbinato ad un motore elettrico) la ZEOD RC è in grado di completare i 13,6 km del circuito in modalità completamente elettrica sfrecciando a velocità superiori ai 300 km/h. Quando invece è attivo il motore endotermico, il sistema di frenata rigenerativa ricarica la batteria.

All'orizzonte della Casa nipponica si profila anche una stradale elettrica: svelata al Motor Show di Tokio alla fine dello scorso anno, Nissan BladeGlider è stata definita "molto più che un semplice concept". Ufficialmente, si tratta sia della direzione di sviluppo dei prossimi EV Nissan, sia del prototipo di un nuovo veicolo destinato alla produzione in serie.

Leggera all'anteriore, grazie alla carreggiata di 1 metro, e ben piazzata al posteriore, l'architettura di BladeGlider è un gioiello di equilibrio e aerodinamica.

L'avvicinamento delle ruote anteriori consente di ridurre la resistenza dell'aria e, quindi, di ottimizzare la manovrabilità a una potenza di sterzata G elevata, grazie anche al rapporto di distribuzione del peso anteriore/posteriore 30/70. La deportanza aerodinamica è creata dal sottoscocca in fibra di carbonio, rigido ma leggero, che non richiede ali per indurre la resistenza.
 
Una volta in produzione, BladeGlider sarà probabilmente la prima auto Nissan a sfruttare i motori "in-wheel", vale a dire posti direttamente nelle ruote. Oltre a fornire trazione posteriore e una gestione indipendente dei motori, questa tecnologia consente di progettare la parte alta della scocca con maggiore libertà e di organizzare lo spazio in modo efficiente.

Dati i livelli sempre più critici di inquinamento atmosferico raggiunti in alcune città europee, il ruolo dei veicoli 100% elettrici e l'impegno profuso da Nissan nei confronti di questa tecnologia assumono una grande rilevanza.

 

Pubblicato da Nissan