Cover Story - Nissan 370Z e Pixo - PET

NISSAN 370Z: ANCORA PIÙ AGILE, ANCORA PIÙ “Z”

 

Stile Z all’ennesima potenza. La nuova Nissan 370Z è l’icona dello stile sportivo e regala ancora più agilità, prestazioni, funzionalità e divertimento. Più leggera e compatta rispetto al modello precedente, è un concentrato di tecnologie d’avanguardia. Un esempio su tutti: il “punta tacco” automatico per la prima volta abbinato a una trasmissione manuale. Benvenuta nuova Z!

 

 “Nel corso degli anni e nelle sue varie incarnazioni, Nissan Z è diventata la sportcar giapponese per eccellenza, fosse anche solo per il volume di vendite. La nuova 370Z continua la tradizione. È una due posti mozzafiato che unisce il puro piacere di guida ai valori tipici del marchio Nissan: facilità d’uso e praticità per adattarsi anche alla vita di tutti i giorni. La 370Z è, inconfondibilmente, una Z.”

Andy Palmer, Senior Vice President, Global Product Planning, Nissan Motor Co., Ltd.

 

In sintesi

§         Più agile: più corta e con una carreggiata più ampia

§         Più potente: nuovo motore V6 3.7 da 331 CV

§         Più sportiva: leggera ma più rigida

§         Più pratica: tante soluzioni portaoggetti e un vano baule più funzionale

§         Più divertente: “Synchro Rev Control” sul cambio manuale per cambiate fluide e senza strappi

§         Più raffinata: grande qualità degli interni

§         Più scelta: opzione automatica disponibile per la prima volta in Europa

 

 

Fin dal momento del lancio sei anni fa, il successo della 350Z è stato travolgente. Vincitrice di prestigiosi riconoscimenti internazionali, la 350Z ha dato del filo da torcere ad avversarie più potenti in numerosi test su strada.

 

La nuova 370Z porta avanti la filosofia della 350Z, con prestazioni accessibili, maneggevolezza da vera sportiva e un design agile e scattante... ma offre qualcosa in più sotto ogni aspetto.

 

Più coinvolgente

Per la 370Z, i progettisti Nissan hanno affilato le linee della serie Z, rendendo la vettura ancora più desiderabile e coinvolgente. La manovrabilità è migliorata grazie a carreggiate più ampie di 15 mm sull’avantreno e di 55 mm in coda; il passo è stato accorciato di 100 mm, mentre la struttura della scocca offre una maggiore rigidità.

 

Per consentire al guidatore di sfruttare l’immenso potenziale dinamico, il motore V6 incrementa la cilindrata a 3,7 litri e la potenza di 18 CV, salendo quindi a 331 CV. L’utilizzo più diffuso di materiali leggeri – alluminio per le porte, il cofano e il portellone – ha permesso di ridurre di 32 kg il peso in ordine di marcia.

 

La nuova 370Z monta un motore VQ37VHR, raffinata messa a punto della celebre serie VQ, con tecnologia VVEL (Variable Valve Event and Lift) per erogare maggiore potenza ai bassi regimi e una coppia più elevata ai limiti della zona rossa. Al di là dell’indubbio potenziale esplosivo, la progressione lineare è solo uno degli elementi che fanno della 370Z un’auto adatta anche alla vita quotidiana.

 

Synchro Rev Control

Meno peso, più potenza e maggiore agilità: che cosa chiedere di più? La funzione Synchro Rev Control (SRC), ad esempio: il primo sistema al mondo di regolazione automatica della velocità del motore durante il cambio marcia, integrato in una sofisticata trasmissione manuale a sei rapporti. In scalata e in aumento, l’SRC consente di provare l’emozione di un cambio marcia sempre fluido – con molta più rapidità, peraltro, rispetto al tradizionale “punta tacco” eseguito dai piloti più esperti.

 

La nuova trasmissione automatica opzionale a sette rapporti (le 350Z europee non erano disponibili in versione automatica) è coadiuvata dalla tecnologia di sincronizzazione del cambio a scalare Downshift Rev Matching (DRM), che “esclude” con precisione la farfalla per rendere più rapidi i passaggi di marcia in modalità manuale. Da non dimenticare, infine, le leve di comando comodamente posizionate dietro il volante.

 

Benché completamente rinnovata nella meccanica e nell’assetto, la nuova 370Z denota l’inconfondibile DNA della 350Z uscente... e della 240Z originale del 1970. La silhouette è sempre quella di una sportiva, nel senso tradizionale del termine – cofano lungo e corpo compatto – ma caratterizzata da corti sbalzi sull’anteriore e in coda, e da muscolose fiancate che ne sottolineano la grinta competitiva.

 

La novità stilistica più grande della 370Z è forse il design del finestrino posteriore rastremato, che comincia a salire già prima del taglio della portiera, e a cui fa eco il dinamismo del sottoporta, più accentuato rispetto alla 350Z.

 

Dettagli di stile “Z”

La nuova auto riprende alcuni dettagli tipici della serie Z, come le corpose maniglie in alluminio alle portiere e il logo Z, posizionato tra la ruota anteriore e la porta, in cui è stato incorporato l’indicatore di direzione. L’imponente tetto aggettante ricorda un’altra icona di stile, la supercar Nissan GT‑R.

 

Altri tratti distintivi del nuovo modello sono i gruppi ottici posteriori a boomerang, i fari a punta di freccia e il fascione anteriore aggressivo, con una grande presa d’aria “a bocca di squalo”.

 

Per il retronebbia è stata scelta una collocazione analoga alla luce di coda delle vetture di Formula 1: al centro del paraurti, in basso.

 

Gli interni della 370Z restano fedeli alla tradizione della serie, ponendo il guidatore al centro della scena. L’abitacolo sportivo conserva la terna di strumenti al centro della plancia, direttamente angolata verso il pilota; quest’ultimo è separato dal passeggero anteriore da un’imponente consolle centrale a tutta lunghezza. Per un maggiore comfort a bordo, sono state migliorate le finiture e la qualità dei materiali, con plastiche morbide al tatto sul cruscotto e, a seconda dell’allestimento, pelle e camoscio su sedili e portiere.

 

La configurazione a due posti secchi – niente sedili occasionali in seconda fila – non intacca la praticità del bagagliaio, che è diventato più grande, e nell’area di guida abbondano le soluzioni portaoggetti. L’irrigidimento della scocca ha permesso di eliminare la barra di rinforzo che dominava il vano baule della 350Z – suggestiva ma ingombrante. La 370Z può ora trasportare due valigie di media grandezza, con la tendina copribagagli che copre integralmente il carico per nascondere gli oggetti di valore agli sguardi dei malintenzionati.

 

“La 370Z ha un’estetica per molti aspetti inedita, pur rispettando chiaramente l’imprinting della serie Z. Riprende tutte le caratteristiche meglio riuscite delle precedenti generazioni, a cui aggiunge doti nuove ed esclusive. La 370Z si inserisce nella tradizione ma si propone come nuova icona di stile e sportività” ha dichiarato Pierre Loing, Vicepresidente Europeo del Product Planning di Nissan.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pubblicato da Nissan