370Z Discorso di Chris Lee - Nissan 370Z e Pixo - PET

 


PIXO E 370Z PET

Discorso di CHRISTOPHER LEE

General Manager RPM Lower Models

 

 

 

370Z - Presentazione

Buongiorno e benvenuti a questo duplice evento di presentazione, dedicato alla supersportiva 370Z e alla nuova proposta di Nissan per il segmento A, Pixo – due prodotti che si situano agli estremi della gamma Nissan.

Sono Chris Lee, General Manager della Divisione internazionale Product Planning di Nissan, e sono responsabile delle gamme dei crossover, dei 4X4, dei modelli sportivi e delle berline.

Penso che la Z non abbia bisogno di presentazioni... da quando è stata lanciata negli USA alla fine degli anni Sessanta, gode di un successo incontrastato ed è diventata una vera e propria icona di stile. Ha venduto 1.650.000 unità ed è l’auto sportiva più venduta nel mondo. Siamo certi che la nuova 370Z terrà fede a questa gloriosa tradizione.

Slide 1 – Vendite in Europa e nel mondo

La Z è la sportcar più venduta di tutti i tempi: 1,7 milioni di unità in 5 generazioni.

Il modello uscente, la 350Z, ha avuto enormi riscontri in tutto il mondo. Ne abbiamo vendute in totale 223.000 dall’introduzione negli USA nel 2002. In Europa è stata commercializzata a partire dal 2003 e il volume di vendite ha raggiunto 23.000 unità. La 350Z è stata venduta in 100 Paesi.

 

Fattore “Z”

Il segreto del successo della serie Z è quello che chiamiamo “fattore Z” – un connubio esclusivo tra piacere di guida, sportività e prestazioni, unito all’ottimo valore della proposta.

Slide 2 – Grafico

In questo grafico, l’asse a sinistra rappresenta il rapporto €/CV. Riteniamo che, al di sopra dei 150 € per CV, l’offerta non si possa più definire “accessibile”. Come vedete, la 370Z rappresenta invece una proposta molto vantaggiosa per la potenza che offre.

 

Design esterno

Slide 3 – Vista anteriore

La nuova 370Z è di 65 mm più corta rispetto al modello precedente e misura 4250 mm da paraurti a paraurti, mentre la larghezza è pari a 1845 mm, 30 mm in più del passato. L’altezza rimane di 1315 mm. Il passo è stato accorciato di 100 mm e misura 2550 mm: in questo modo, le ruote posteriori si sono avvicinate ai sedili, esaltando il senso di controllo diretto e totale per chi occupa il posto di guida.

I tratti distintivi sul frontale sono i fari allo Xeno a punta di freccia e la grande presa d’aria “a bocca di squalo”.

Slide 4 – Vista laterale

Per creare una nuova immagine asciutta, i progettisti Nissan hanno fatto coesistere lo stile Z con un’audace interpretazione del concetto di “movimento dinamico”.

Attingendo spunti creativi dalla Nissan GT‑R, anche la nuova 370Z ha un tetto aggettante, che ha il suo culmine nel montante A. Da qui declina direttamente verso lo spoiler posteriore.

Anche la grafica dei finestrini laterali presenta evidenti differenze. La forte angolazione dell’ultimo vetro innesta il suo tratto ascendente già nel pannello della porta. A questo disegno essenziale fa eco il dinamismo delle linee nel sottoporta.

I passaruota imponenti, sui quali la carrozzeria si tende quasi a voler “avvolgere” l’intero corpo macchina, segnalano visivamente l’abbassamento del baricentro, facendo apparire la vettura ben piantata a terra.

Piccolo dettaglio di stile: nel logo Z sulla fiancata è stato incorporato l’indicatore di direzione.

Slide 5 – Vista posteriore

In coda, i gruppi ottici a LED hanno una forma a boomerang particolarmente accattivante. Le ruote posteriori sono state spinte agli angoli del pianale, lo spoiler è meglio integrato e per il retronebbia è stata scelta una collocazione analoga alla luce di coda delle vetture di Formula 1.

Interni. Slide 6 – Interni

Nella fase di progettazione della nuova auto, si è voluto creare un ambiente altamente raffinato, facendo particolare attenzione alla scelta dei materiali e alla qualità delle finiture, senza però tradire il carattere sportivo, evidenziato dalla profonda consolle centrale e dalla posizione ribassata dei sedili – che sono tra l’altro stati rivisti nella forma. Vengono ripresi anche tradizionali elementi dello stile Z, come la terna di strumenti in cima alla plancia.

Dietro il volante spicca il contagiri centrale, con la zona rossa che parte dai 7500 giri, dotato di indicatore di marcia e spia di cambio marcia. A sinistra del contagiri è collocato il computer di bordo, che dà informazioni sull’autonomia di carburante, i consumi e la temperatura esterna.

I tre strumenti “incappucciati” sopra la consolle centrale sono: un indicatore di temperatura dell’olio, un indicatore di tensione della batteria e l’orologio.

Il sedile del pilota è più avvolgente e offre un saldo contenimento per la guida sportiva grazie alle ali laterali pronunciate e al rialzo imbottito nel centro del cuscino per sostenere le cosce.

Con un diretto richiamo al mondo delle corse, il pedale dell’acceleratore in alluminio è fissato al pavimento per facilitare il “punta tacco”.

La qualità degli interni è stata migliorata con l’impiego di materiali piacevoli al tatto, inserti in alluminio, soffici imbottiture nelle zone di contatto tra ginocchio e consolle centrale in curva, rivestimenti morbidi sul quadro strumenti centrale e finiture eleganti intorno al cambio – oltre alle normali aree del cruscotto e dei pannelli alle portiere.

 

Design interno. Bagagliaio e vani portaoggetti

Slide 7 – Tendina copribagagli

Praticità e sportività coesistono a bordo della 370Z. Grazie ai rinforzi strutturali extra del corpo carrozzeria, la barra di rinforzo posteriore della 350Z è stata eliminata, liberando spazio per i bagagli dietro i sedili. Una novità della 370Z è la tendina copribagagli a scomparsa, che nasconde il carico agli sguardi indiscreti.

Slide 8 – Cassetto in plancia, tasche alle portiere, spazio dietro i sedili

L’abitacolo è stato arricchito di soluzioni portaoggetti pensate per un utilizzo quotidiano nel segno della funzionalità. Il cassetto portaoggetti in plancia è dotato di serratura e lo spazio dietro i sedili può ospitare una valigetta. Il bracciolo centrale ha un contenitore più capiente e ci sono poi un portadocumenti, ampie tasche alle portiere – in cui è ricavato un portabottiglie – e un portabicchiere nella consolle centrale.

 

Motore e trasmissioni

Slide 9 – T/A 7 marce

La 370Z è disponibile con un nuovo cambio automatico a 7 rapporti.

L’aumento di marcia a regimi del motore eccessivamente elevati è inibito da un blocco automatico, che serve anche a evitare gli sprechi di carburante causati dallo slittamento del convertitore di coppia. Le severe impostazioni di questo blocco potenziano il freno motore e assicurano un’immediata reattività in accelerazione.

Slide 10 – Leve di comando al volante

In modalità manuale, le marce si selezionano tradizionalmente con la leva del cambio o utilizzando i comandi in magnesio posizionati dietro il volante. La nuova trasmissione è coadiuvata inoltre dalla tecnologia di sincronizzazione del cambio a scalare Downshift Rev Matching (DRM), che apre rapidamente la farfalla quando si scende di marcia per restituire un feedback assolutamente “manuale”. Altrimenti, se il pilota vuole delegare alla meccanica questo aspetto della guida, il cambio si comporta come ogni moderno automatico e assicura una marcia fluida e rilassata.

Grazie alla generosa estensione dei sette rapporti e alle impostazioni di blocco, l’economia dei consumi e le emissioni di CO2 sulla versione automatica sono lievemente migliori rispetto alla versione manuale. 

Slide 11 – T/M 6 marce

La trasmissione manuale è un’evoluzione del cambio a 6 rapporti del modello Z uscente, ma con un’interessantissima funzionalità in più: il Synchro Rev Control.

Slide 12 – Synchro Rev Control

La tecnologia SRC regola in automatico i giri del motore durante le scalate e gli aumenti, garantendo innesti rapidi e omogenei. I sensori sul pedale della frizione e sulla leva del cambio e la lettura dei rilevatori di velocità del veicolo permettono di calcolare il regime ottimale per l’inserimento della marcia successiva attraverso la centralina di controllo del motore. Aprendo rapidamente la farfalla durante le scalate, il sistema dà un piccolo colpo di gas che fa sì che non vi siano strattoni destabilizzanti in frenata. L’effetto è quello di un perfetto “punta tacco”.

Oltre ai vantaggi sul piano della stabilità, il guidatore ha anche la sensazione di essere un pilota più abile.

Slide 13 – Motore VQ37

Come suggerisce il nome, la 370Z è alimentata da una versione potenziata del motore VQ, che ora sviluppa 331 CV e 366 Nm, e ha la zona rossa a partire da 7500 giri. L’unità è stata ripresa dal modello uscente, ma oltre il 35% dei componenti è nuovo.

Slide 14 – VVEL

La novità più grande che riguarda il motore è l’adozione del sistema VVEL (Variable Valve Event and Lift) per controllare l’aspirazione.

Regolando costantemente l’azionamento e l’alzata delle valvole, si ottiene un rapporto ottimale della miscela aria/benzina in funzione delle condizioni di carico del motore, massimizzando potenza e coppia su tutto il range di giri. Migliora inoltre l’economia di esercizio e si riducono le emissioni dell’11% rispetto alla 350Z.

Il nuovo sistema VVEL è compatto e ha solo 13 parti in movimento. È controllato da un motorino elettrico mediante un albero con vite a sfera, senza l’uso di molle. In questo modo migliora del 32% la reattività agli input dell’acceleratore e il motore raggiunge agevolmente i 7500 giri.

 

Telaio

Slide 15 – Vista laterale – posizione ribassata per motore e sedili

La 370Z è costruita sulla piattaforma FM (Front Midship, anteriore-centrale) a trazione posteriore inaugurata sulla 350Z e sui modelli Infiniti, ma completamente ridisegnata per la nuova vettura.

Il motore VQ è montato in posizione ribassata e così pure i sedili – sono scesi, rispettivamente, di 15 e 10 mm rispetto al passato. Anche il baricentro, di conseguenza, si abbassa, e migliora l’agilità.

Slide 16 – Vista laterale – Distribuzione dei pesi

La distribuzione dei pesi rimane sull’ottimo livello statico di 53:47 anteriore/posteriore.

Slide 17 – Vista in pianta - Più agile

Il passo è stato accorciato di 100 mm per aumentare l’agilità. Le carreggiate sono più ampie: +15 mm sull’anteriore e +55 mm in coda per migliorare la stabilità.

Slide 18 – Scocca

La rigidità torsionale è aumentata del 30%. Questo risultato è stato ottenuto in fase di progettazione riconsiderando il modello strutturale su cui basare la vettura. Siamo così passati dal concetto di “scatola” della 350Z al concetto di “anello” della 370Z. Abbiamo irrigidito ulteriormente la scocca con una nuova traversa nelle sospensioni anteriori, un rinforzo triangolare anteriore, una traversa posteriore e una barra posteriore a V.

Nonostante la maggiore rigidità strutturale, il potenziamento delle performance e le normative più severe in fatto di ambiente e sicurezza, la nuova 370Z pesa 32 kg in meno del modello precedente, grazie all’uso di alluminio per porte e portellone, all’ottimizzazione della scocca e della piattaforma, e all’introduzione di componenti forgiati nelle sospensioni.

Slide 19 – Sospensioni

La piattaforma più rigida permette alle nuove sospensioni di lavorare con più efficienza. Lo schema è: anteriori a doppia traversa e posteriori multi-link. Le masse non sospese sono state ridotte su entrambi gli assali, migliorando la manovrabilità, la reattività e la tenuta di strada.

Gli pnenumatici sono Yokohama Advan per i cerchi da 18” e Bridgestone Potenza per i cerchi opzionali in lega forgiati RAYS da 19”.

L’ESP e il differenziale viscoso a slittamento limitato sono di serie.

Slide 20 - Impianto frenante

A performance esplosive deve fare da contraltare un impianto frenante possente. Il diametro dei dischi anteriori è stato maggiorato del 10%, da 324 mm a 355 mm, e in coda del 9%, da 322 mm a 350 mm. Le pinze sono sempre a 4 pistoncini davanti e a doppio pistoncino dietro.

La sensibilità del freno è più gratificante con l’adozione di un pedale a rapporto variabile, che ha più escursione alle basse velocità e oppone maggiore resistenza a velocità sostenute.

 

Dotazioni

Slide 21 – Navigatore, climatizzaore e Bluetooth

Oltre alle funzionalità marcatamente orientate alla guida sportiva, già citate in precedenza – come l’SRC, la tecnologia VVEL, il differenziale LSD e la nuova trasmissione automatica con levette di comando al volante – non abbiamo dimenticato il comfort e la praticità che un’auto deve offrire nella vita di tutti i giorni.

Equipaggiamenti all’insegna di comfort e praticità:

-          Navigatore satellitare

-          Climatizzatore

-          Telefonia Bluetooth con riconoscimento vocale

-          Apertura Intelligent Key e pulsante di accensione

-          Vernice autoriparante “Scratch Shield”

Slide 22 – Impianto audio Bose®

-          Impianto audio Bose® di alta gamma con 8 altoparlanti

 

Conclusione

La nuova 370Z è un’auto completa sotto tutti gli aspetti: regala emozioni, stupisce per il suo design e, con il nuovo sistema Syncro Rev Control di Nissan, è portatrice di una forte innovazione tecnologica. È potente e non scende a compromessi, ma rimane un prodotto accessibile e, soprattutto, altamente desiderabile.

Pubblicato da Nissan