PRODOTTA IN EUROPA PER L'EUROPA
Lo stabilimento Nissan di Sunderland - uno dei più produttivi d'Europa nel settore
automobilistico - aggiunge Nissan LEAF al suo ricco portfolio prodotti
- La nuova LEAF costruita accanto a Qashqai nel Regno Unito
- Il gruppo di propulsione elettrica assemblato in un impianto dotato di una "sala operatoria", per l'assemblaggio del motore in ambiente sterile
- Investimento di 480 milioni di euro per rinnovare l'impianto Nissan Manufacturing UK (NMUK), con l'aggiunta di uno stabilimento dedicato alle batterie
OSLO, Norvegia (aprile 2013) - Mentre il modello Nissan LEAF originale veniva prodotto esclusivamente in Giappone, la nuova generazione Nissan LEAF è costruita in tre Paesi: Giappone, Nord America ed Europa.
La produzione della nuova LEAF per l'Europa è iniziata a Marzo, presso la fabbrica dei record di Nissan a Sunderland, nel Regno Unito. Alla nuova arrivata è assegnata la linea 1, la stessa di Qashqai e Qashqai +2, mentre Juke e Note sono costruiti assemblati sulla linea 2.
Qashqai è un modello unico nel mercato automobilistico. A differenza della maggior parte dei modelli, le cui vendite calano lungo il ciclo di vita del veicolo, Qashqai ha riscosso sempre più successo nel corso degli anni, con 310.929 esemplari prodotti lo scorso anno in Sunderland. La linea 1 - grazie al successo di Qashqai - lavora su tre turni, giorno e notte e, per integrare le importanti modifiche necessarie per includere sulla stessa linea la nuova LEAF, si è dovuto operare anche nei fine settimana e nei periodi festivi. Data la forte domanda di Qashqai, fermare la produzione per attuare le modifiche non era, infatti, possibile.
L'implementazione della produzione di LEAF a Sunderland ha richiesto la creazione di un nuovo impianto di produzione di pannelli, con nuovi robot necessari per creare la scocca nuda (BIW). Sono, poi, sono stati aperti nuovi reparti di verniciatura per gestire il modello di LEAF con tinta bianco perla, colore disponibile anche per la nuova Juke Nismo.
I requisiti specifici del motore elettrico, del caricabatterie e dell'inverter di LEAF hanno reso necessaria l'installazione di una "clean room" al centro dell'area dell'impianto originale di assemblaggio finale, dove il gruppo motore viene assemblato in condizioni assolutamente sterili.
Una volta assemblato, il gruppo motore elettrico viene sigillato e a questo punto è pronto per assicurare elevate prestazioni per molti anni, con un livello di manutenzione notevolmente ridotto rispetto ai veicoli con motore a combustione interna. Le trasmissioni vengono inserite all'interno del modello LEAF con la stessa procedura utilizzata per collocare i motori convenzionali nel modello Qashqai, ovvero vengono sollevati da sotto con la stessa apparecchiatura utilizzata per i motori a combustione.
Alla linea di produzione è stato aggiunto un nuovo impianto specializzato nell'inserimento dell'unità batteria. Questo speciale macchinario inserisce l'unità e stringe contemporaneamente i bulloni per fissarla al veicolo ed è situato accanto al macchinario che installa i serbatoi nel modello Qashqai. Sono, inoltre, state create speciali strutture per l'inserimento del cruscotto che, per essere posizionato correttamente, deve essere ruotato per passare attraverso la porta anteriore, a differenza del cruscotto di Qashqai.
Lo stabilimento di Sunderland non produce solo l'auto, ma anche le batterie. Presso il sito è stato creato un nuovo impianto in cui lavorano oltre 200 addetti alla produzione di batterie per LEAF e il nuovo furgone elettrico e-NV200, che sarà fabbricato a Barcellona. Il sofisticato impianto si distingue dalle altre aree dello stabilimento in quanto gli addetti che lavorano al suo interno indossano divise in tessuto protettivo, scarpe antistatiche e, prima di accedere ad alcune zone, devono passare attraverso una doccia d'aria.
La produzione di un'unità batteria prevede tre fasi: le celle vengono prodotte per prime, e solo successivamente trasformate in moduli (ciascun modulo contiene quattro celle). La fase finale vede il raggruppamento di 48 moduli per formare un'unità batteria. L'impianto è entrato in funzione all'inizio del 2013, con la produzione di LEAF.
Il Vicepresidente di NMUK, Kevin Fitzpatrick, è orgoglioso del nuovo stabilimento di Sunderland e ha commentato: "L'aver portato la produzione di LEAF a Sunderland rappresenta una pietra miliare sia per l'intera azienda che per lo stabilimento. Il nostro team di ingegneri ha lavorato sodo per rendere possibile l'utilizzo della linea di produzione di motori a combustione interna anche per la fabbricazione di EV, senza compromettere la produttività e i nostri elevati standard qualitativi.
"Grazie al prezioso contributo del nostro staff siamo stati in grado di portare a termine questo difficile obiettivo senza conseguenze sul volume di produzione del nostro modello più venuto, il Qashqai, che è il veicolo di maggior successo della nostra gamma europea. La creazione dell'impianto dedicato alle batterie ha richiesto un grande investimento e dimostra l'impegno di lungo termine di Nissan per la mobilità elettrica."
- Lo stabilimento di Sunderland ha prodotto la prima auto, una Nissan Bluebird bianca, nel 1986. Da allora, la produzione ha raggiunto 7 milioni di unità, esportate per l'80% in 97 mercati internazionali. Attualmente, presso lo stabilimento lavorano 6.100 persone. Ulteriori nuovi modelli prodotti includono la nuova Nissan Note e la prossima generazione di Nissan Qashqai, e dal 2015, l'impianto produrrà anche un nuovo modello Infiniti compatto.